JCI PARMA OSPITE DEL COMUNE DI PARMA ALLA RIAPERTURA DEL TEATRO FARNESE (12 GIUGNO 2011)
Un evento eccezionale quello che ha visto protagonisti, domenica 12 giugno 2011, alle ore 12.00, Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart: alla straordinaria presenza del grande Maestro, il Teatro Farnese di Parma dopo oltre due secoli torna ad accogliere nella sua splendida e unica sala lignea oltre millecinquecento spettatori, per la prima volta nella storia recente, in platea e anche sulle sue maestose gradinate.
Jci Parma ha dato ai propri soci la straordinaria opportunità di assistere alle prove generali che si sono tenute al Teatro Farnese dalle 12,30 alle 15,00.
L’inestimabile gioiello architettonico progettato da Giovanni Battista Aleotti fra 1618 e 1619, edificato interamente in legno nel grande salone al primo piano del Palazzo della Pilotta, fu solennemente inaugurato nel 1628 in occasione del matrimonio di Odoardo Farnese e Maria de’ Medici, con uno spettacolo su musiche di Claudio Monteverdi. Ai rari e sfarzosi spettacoli seicenteschi che vi si organizzavano erano invitati dignitari di corte, nobili, ambasciatori, che prendevano posto sulle gradinate e assistevano anche ai tornei cavallereschi organizzati dalla camera ducale in uno spazio che fin dall’inizio apparve sontuoso e unico grazie alla sala monumentale e ad alcune soluzioni sceniche, come la struttura mobile del palcoscenico, le macchine per lo spostamento dall’alto dei personaggi e un ingegnoso sistema per l’allagamento della cavea per poter inscenare naumachie. All’opera lavorarono pittori di varie provenienze, fa i quali il Malosso, Lionello Spada, Sisto Badalocchio e Pier Antonio Bernabei.
Claudio Abbado era alla testa dell’Orchestra da lui fondata nel nome del genio di Salisburgo e affermatasi in rapidissimo tempo fra le più esaltanti realtà musicali del nostro Paese. Mozart e Beethoven i due autori prescelti per questo straordinario appuntamento musicale a cui prenderanno parte due solisti di fama internazionale: Lucas Macias Navarro e Isabelle Faust. In programma tre preziose composizioni di Mozart: la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”, il Concerto per oboe e orchestra in do maggiore K 314 e il Concerto n. 5 per violino e orchestra in la maggiore K 219 e uno dei massimi capolavori beethoveniani, la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”.
Nella foto: il Presidente JCI Parma, Emmadesiree Ciaburri Galasso, con il Sindaco di Parma, Pietro Vignali.
Jci Parma ha dato ai propri soci la straordinaria opportunità di assistere alle prove generali che si sono tenute al Teatro Farnese dalle 12,30 alle 15,00.
L’inestimabile gioiello architettonico progettato da Giovanni Battista Aleotti fra 1618 e 1619, edificato interamente in legno nel grande salone al primo piano del Palazzo della Pilotta, fu solennemente inaugurato nel 1628 in occasione del matrimonio di Odoardo Farnese e Maria de’ Medici, con uno spettacolo su musiche di Claudio Monteverdi. Ai rari e sfarzosi spettacoli seicenteschi che vi si organizzavano erano invitati dignitari di corte, nobili, ambasciatori, che prendevano posto sulle gradinate e assistevano anche ai tornei cavallereschi organizzati dalla camera ducale in uno spazio che fin dall’inizio apparve sontuoso e unico grazie alla sala monumentale e ad alcune soluzioni sceniche, come la struttura mobile del palcoscenico, le macchine per lo spostamento dall’alto dei personaggi e un ingegnoso sistema per l’allagamento della cavea per poter inscenare naumachie. All’opera lavorarono pittori di varie provenienze, fa i quali il Malosso, Lionello Spada, Sisto Badalocchio e Pier Antonio Bernabei.
Claudio Abbado era alla testa dell’Orchestra da lui fondata nel nome del genio di Salisburgo e affermatasi in rapidissimo tempo fra le più esaltanti realtà musicali del nostro Paese. Mozart e Beethoven i due autori prescelti per questo straordinario appuntamento musicale a cui prenderanno parte due solisti di fama internazionale: Lucas Macias Navarro e Isabelle Faust. In programma tre preziose composizioni di Mozart: la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”, il Concerto per oboe e orchestra in do maggiore K 314 e il Concerto n. 5 per violino e orchestra in la maggiore K 219 e uno dei massimi capolavori beethoveniani, la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”.
Nella foto: il Presidente JCI Parma, Emmadesiree Ciaburri Galasso, con il Sindaco di Parma, Pietro Vignali.